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Introduzione
Odio i filtri magnetici. Li ho sempre odiati come si odiano quelle cose che nella vita incontriamo nelle circostanze sbagliate. Come il latino alle superiori ad esempio, o i broccoli a tavola (maledetti broccoli).
Il primo incontro con il mondo magnetico è avvenuto tantissimi anni fa al Photokina di Colonia quando un brand mi propose di provare il loro sistema magnetico nato per fronteggiare il successo nel NiSi V3, il primo holder con polarizzatore montato sull’anello adattatore.
Come un bambino di fronte a un nuovo gusto di gelato non esitai a provarlo (in gran segreto) e il risultato fu piuttosto traumatico: a parte la pessima qualità ottica dei filtri, alla prima uscita oltre ad avere difficoltà a regolare con sicurezza il filtro graduato, le prime gocce di pioggia bastarono per far si che il magnete non fosse più sicuro, e così frantumai tanti sogni e un paio di filtri.
Ma così come da ragazzini ci si incaponisce sempre per la ragazza che non ci fila, quella esperienza non fu sufficiente a fermarmi e diversi anni dopo (un paio di anni fa al momento in cui scrivo) decisi di mettere alla prova un altro sistema magnetico, tutt’ora abbastanza diffuso. Anche stavolta l’idea era buona ma l’applicazione era pessima: infiniti anelli adattatori, filtri difficili da maneggiare con facilità e sicurezza, magneti che si staccano al caldo e restano bloccati al freddo.
Tutta questa lunga introduzione semplicemente per dire che quando NiSi mi ha chiesto di provare il sistema magnetico JetMag Pro ho provato la stessa fitta allo stomaco di una interrogazione a sorpresa al liceo.
Ma come sempre l’indole nerd vince su tutto, ed eccomi qui dopo diversi mesi di prova a condividere con voi il mio pensiero sul NiSi JetMag Pro, il sistema magnetico secondo NiSi. Saranno riusciti a farmi cambiare idea? Lo scopriremo presto.

Il sistema magnetico di NiSi JetMag Pro
Partiamo proprio dalla base. Il sistema NiSi JetMag Pro si basa sostanzialmente su due elementi da combinare tra loro: un anello adattatore e i filtri magnetici che ci si montano sopra. Nulla di nuovo dunque..o forse si.
L’anello adattatore è un anellino di alluminio di ottima fattura che si avvita sulla filettatura frontale dell’obiettivo. È come una sorta di anello step up ma magnetico da un lato: da un lato infatti vi è la filettatura per attaccarsi all’obiettivo, dall’altro è presente un magnete che ci servirà ad attaccare i filtri.
Gli anelli adattatori si differenziano dunque per il diametro della filettatura che si attacca all’obiettivo e nulla più: non esistono infiniti anelli speciali sulla base dell’obiettivo specifico, ma basta avere l’anello con lo stesso diametro per cui ci si avviterebbe un filtro a vite.
Il filtro è invece composto da un anello in alluminio sul quale è installato per ogni lato un magnete con al centro, ovviamente, il filtro. Sul bordo esterno del filtro sono presenti due alette colorate per permetterci di impugnare facilmente i filtri, mentre in quello interno è previsto un sistema di blocco meccanico che vedremo nel dettaglio più avanti. Nonostante la presenza dei magneti e delle alette il filtro è leggerissimo e molto sottile.
Le dimensioni dei filtri magnetici JetMag Pro
Una delle prime domande (e se vogliamo problemi) da affrontare è stata banalmente di che dimensione prendere i filtri.
NiSi ci ha ha sempre optato per sistemi modulari e universali, e anche con il sistema JetMag Pro fortunatamente non è stata da meno. Il sistema magnetico NiSi JetMag Pro esiste infatti in sole due dimensioni: da 95mm e da 82mm. Fine.
Prendendo una di queste due dimensioni potremo poi adattarla a qualsiasi obiettivo a pari filettatura o filettatura inferiore grazie agli anelli adattatori a diametro nativo.
A diametro nativo significa che non avremo solo a disposizione un anello adattatore da 82mm filettato lato obiettivo e 82mm lato magnetico, ma anche direttamente (ad esempio) un anello 67mm filettato lato obiettivo e 82mm lato magnetico. Anelli a salto diretto quindi, senza la necessità di usare infiniti anelli adattatori step up!
Poiché il mio obiettivo principale è da 82mm ho scelto dunque ovviamente il JetMag Pro nativo da 82mm, ma se ad esempio avessi avuto anche un obiettivo da 86mm mi sarebbe bastato scegliere il sistema JetMag Pro da 95mm e poi con un semplice e singolo anello adattarlo al diametro 86mm.
Al momento in cui scrivo non esiste una versione da 105mm o 112mm.
I filtri NiSi JetMag Pro a disposizione
I filtri NiSi JetMag Pro possono essere acquistati singolarmente o in kit preconfezionati. Credo che la scelta migliore sia partire da un kit per i seguenti motivi:
- Costo ridotto rispetto ad acquistarsi tutti i prodotti identici singolarmente
- E’ comunque possibile espandere i kit acquistando singolarmente gli altri filtri che ci interessano (e ce ne sono tantissimi)
- Il kit contiene anche accessori utilissimi, come un seti iniziale di anelli adattatori, i tappi magnetici (frontale e posteriore) e la borsa di trasporto
Credo sia davvero intelligente la presenza dei tappi magnetici frontali e posteriori che non ci permettono quindi solo di avere una protezione frontale sull’obiettivo, ma anche di trasportare il blocco dei filtri magnetici tenendoli direttamente in tasca ben protetti da due tappi.
Il kit messo da me alla prova è il JetMag Pro Landscape che contiene i seguenti filtri:
- Polarizzatore True Color
- ND1000 (10 stop)
- ND64 (6 stop)
- ND8 (3 stop)
Senza dubbio il kit perfetto per ogni paesaggista che si rispetti.
Detto questo, ancora una volta, sono presenti tantissimi altri kit ed inoltre il sito di NiSi permette di crearsi il proprio Bundle filtri, quindi di fatto un kit customizzato.
Montare e usare i filtri JetMag Pro
L’utilizzo dei filtri magnetici NiSi JetMag Pro è effettivamente molto facile e ben pensato.
Come abbiamo detto per prima cosa va installato l’anello adattatore magnetico semplicemente avvitandolo sull’obiettivo. Nella parte frontale abbiamo il magnete, pronto a ricevere il primo filtro.
Nel mio caso naturalmente il primo filtro da inserire è sempre il Polarizzatore, pertanto lo avvicino e in un attimo si aggancia.
Il feeling di aggancio magnetico è davvero ben fatto: sarà che è molto comodo attaccarlo usando le apposite alette ma sicuramente trasmette un senso di solidità e l’idea che il filtro non possa cadere.
La regolazione del polarizzatore avviene a frizione: si tratta quindi di un vetro singolo che viene regolato facendo ruotare l’intero filtro sull’anello adattatore (o sul filtro che c’è sotto). All’inizio la cosa mi ha fatto storcere il naso, però devo dire che è molto comodo perché anche durante la rotazione mantengo sempre quel senso di sicurezza, ed inoltre ruotare il filtro è davvero fluido e comodo sempre grazie alle alette. Infine, avere il polarizzatore a vetro singolo ci permette di ridurre lo spessore e quindi poter usare più filtri senza vignettare.
Detto questo, una cosa davvero interessante e unica che NiSi ha introdotto nel JetMag Pro è il blocco meccanico: che sia il polarizzatore o un qualsiasi altro filtro, se allineo l’aletta del filtro con la tacca bianca presente sull’anello adattatore, si attiva il blocco meccanico a baionetta. In pratica se prima era già difficile che il filtro si staccasse accidentalmente, ora è del tutto impossibile.
Come abbiamo già detto, se voglio montare altri filtri non devo far altro che avvicinarli al filtro già montato. Il “feeling” magnetico è ottimo e anche a diversi filtri montati non si ha mai la sensazione che possano cadere.
Il sistema di blocco è ingegnoso perché ci permette di bloccare tutti i filtri che utilizziamo: ci basta allineare ogni aletta con la tacca bianca dell’anello principale (e quindi con il filtro precedente) e tutti i filtri rimangono bloccati meccanicamente all’obiettivo.
L’Holder 100mm Magnetico JetMag Pro
Quanto abbiamo visto sino ad ora si applica al mondo dei filtri circolari: che siano ND, Polarizzatore, Mist, Natural Night e chi più ne ha più ne metta, i filtri sono rotondi.
Come fare però se volessimo usare il NiSi JetMag Pro con i filtri GND a lastra?
Ho avuto la possibilità di provare in anteprima la risposta di NiSi a questa domanda con l’accessorio Holder 100mm JetMag Pro.
Questo accessorio si compone di due elementi: un anello magnetico e un portalastre con uno slot per filtri larghi 100mm. Ambo gli elementi sono realizzati in alluminio, con la stessa ottima fattura che troviamo negli holder NiSi non magnetici per lastre da 100mm e 150mm.
Il montaggio è semplice: una volta applicati filtri magnetici che ci interessano all’anello magnetico principale (diciamo quindi il Polarizzatore e un filtro ND) tutto quello che dobbiamo fare è appoggiare l’anello magnetico dell’Holder 100mm JetMag Pro all’ultimo filtro montato.
L’anello del JetMag Pro 100mm ha due segmenti bianchi lungo il bordo: l’aletta del filtro circolare magnetico deve essere posizionata tra questi due segmenti.
A questo punto non mi resta che agganciare il poartalastre all’anello come se lo stessi agganciando sull’anello adattatore principale del mio V7.
Più facile a farsi che a dirsi, e pertanto eccovi il video con le mie ditate su tutto.
Volendo, prima di montare il portalastre possiamo anche ruotare l’anello in modo che l’aletta sia in corrispondenza (all’interno) del segmento bianco dell’anello magnetico: in questo modo attiviamo anche qui il blocco meccanico.
La realtà è che non serve a niente, e vedremo tra poco perché.
Per montare la lastra GND non dovremo far altro che inserirla dall’alto nello slot del portalastre appena montato. Vi suggerisco fin da ora di mantenere una mano sul portalastre mentre inserite il filtro, perché l’inserimento del filtro comporta l’applicazione di una forza notevole al sistema e potrebbe comprometterne la stabilità. Se volete ancora meglio è montare il GND nel portalastra prima di agganciarlo all’anello magnetico, così una volta montato dovrete solo effettuare la regolazione della transizione (consiglio comunque sempre di tenere una mano sul portalastra durante la regolazione).
L’esperienza in campo con i NiSi JetMag Pro
Devo ammettere che arrivare in campo con una piccola borsetta anziché con tutto il mio solito armamentario non è un cattivo inizio, anzi.
Montare anello e filtri magnetici è davvero semplice e riesco a farlo in qualsiasi condizione meteo e usando una sola mano. Altro esempio di praticità è se indosso i guanti non è un problema maneggiare il tutto perché gestirò i filtri sempre e solo usando le comode alette sui filtri.
Un dettaglio che mi è piaciuto molto dei filtri sono proprio queste alette poiché hanno dei codici colore: è facilissimo individuare anche con scarsa illuminazione quale filtro stiamo per andare a montare. L’unico appunto che mi vien da fare è che i filtri ND sono tutti con le alette blu, quindi ci vuole un po’ di più ad individuare il filtro corretto. Se di solito fate colazione con cappuccino e ND ci vorrà un millisecondo individuare la densità del filtro semplicemente guardando il vetro, ma in ogni caso la densità dei filtri è stampigliata sul bordino del filtro.
Per fortuna non hanno lesinato sulla stampigliatura, e finalmente è riportata la densità del filtro nella triplice nomenclatura (ad esempio: ND64 – 1.8 – 6 stop)
Tornando alle intemperie, in realtà non son mai state un problema: il magnete è così ben dimensionato che anche se si interpone acqua o sabbia tra i magneti, il filtro non cade anche senza blocco meccanico! Certo, se gli date una botta cade, ma in qualunque sistema che abbia usato in passato (e che è tuttora in commercio) i filtri si staccano facilmente se si interpone qualcosa tra i magneti.
Una nota che mi ha piacevolmente stupito è legata alla vignettatura. NiSi garantisce che il sistema JetMag Pro non vignetti fino a 15mm full frame equivalenti con due filtri installati. In realtà credo che questa valutazione sia assolutamente conservativa, perché io con due filtri e holder 100mm magnetico non vignettavo ad 20mm sulla mia Fuji GFX, che equivale a poco meno di 16mm full frame equivalenti. Questo significa scattare con Polarizzatore, ND e GND a 16mm..e cosa posso volere di più?
Il sistema di blocco è intelligente e funziona davvero: una volta inserito posso sollevare la fotocamera dai filtri e non si staccano.
Tuttavia mi preme sottolineare che bloccare i filtri mentre abbiamo la macchina sul cavalletto è decisamente inutile: come vi dicevo il magnete è davvero ben dimensionato, e per sganciare il filtro l’unico modo è urtarci forte contro.
Il sistema di blocco lo vedo utile solo per due cose:
- Quando mi sposto da uno spot all’altro e voglio tenere i filtri montati mentre cammino
- Se faccio fotografia più di “azione” dove è più facile urtare qualcosa con la macchina
Ragionando nell’ottica da fotografo paesaggista (questo sono e quindi questo vi tocca), in realtà mentre scatto il sistema di blocco meccanico del JetMag Pro non posso nemmeno usarlo poiché se installo come primo filtro il polarizzatore (ed è quello che è bene fare), lo stesso andrà regolato ruotandolo, e quindi non ho la libertà di ruotarlo nella posizione di blocco. A questo punto qualsiasi filtro ci metta sopra e lo blocchi (incluso l’holder magnetico 100mm) sarà inutile perché tanto il polarizzatore non è bloccato e “libero di sganciarsi”.
La realtà dei fatti è, ancora una volta, che il filtro non si sgancia a meno di azioni accidentali nostre, nemmeno se c’è acqua o sabbia in mezzo ai filtri, perché il magnete è follemente ben dimensionato.
Per quanto riguarda l’holder magnetico 100mm rispetto all’holder tradizionale da 100mm (quindi V7 al momento in cui scrivo), personalmente ritengo sia un’ottimo acquisto per chi fa uso occasionale dei filtri GND, lasciando il sistema da 100mm V7 a chi invece fa un uso di filtri GND più sistematico.
Conclusioni
Senza dubbio il sistema NiSi JetMag Pro mi ha fatto rivalutare il mondo dei sistemi di filtri magnetici.
La qualità è indiscutibile: sia da un punto di vista costruttivo per i materiali utilizzati, sia per la come sempre qualità ottica a cui ormai NiSi ci ha abituato da anni decisamente superiore a qualsiasi altro prodotto in commercio.
La presenza delle alette sui filtri rendono l’installazione un gioco da ragazzi, e il blocco meccanico aggiunge quella sicurezza in più di cui potremmo aver bisogno.
La gamma dei filtri disponibili rende il NiSi JetMag Pro un prodotto adatto a qualunque tipo di fotografo, e se siete amanti in particolare della fotografia di paesaggio con l’uso dei filtri GND ora vi è anche la possibilità di montare tali lastre sul sistema grazie all’apposito accessorio.
Sono certo che il NiSi JetMag Pro sia solo l’inizio di un forte sviluppo verso il mondo dei filtri magnetici, ed essere entrati per ultimi in questo mercato credo abbia permesso a NiSi di correggere tutti gli errori fatti e perpetrati dagli altri produttori, a nostro vantaggio.
Se siete alla ricerca di filtri fotografici magnetici di qualità per dare sfogo alla vostra creatività o espandere le potenzialità della vostra fotocamera, non ho dubbi che troverete nel NiSi JetMag Pro la soluzione che probabilmente stavate cercando.









