English version HERE

Introduzione

Quando si parla di monitor mi si illuminano sempre gli occhi: alcuni mi definirebbero un nerd senza speranze, ma forse più semplicemente ho avuto la possibilità di toccare con mano la differenza tra lavorare le mie immagini su dei monitor generici e su dei monitor degni di questo nome. Così quando BenQ mi ha chiesto di mettere alla prova il PD3225U non mi sono certo potuto tirare indietro.

Come sappiamo BenQ produce diverse serie di monitor poiché diversi utilizzatori hanno diverse esigenze, e quindi hanno necessità di sfruttare diverse tecnologie. Ad esempio un gamer sarà più interessato al refresh rate e quindi sarà perfetta la serie EX di BenQ, mentre per noi amanti della stampa sarà perfetta la serie SW con un gamut pensato per coprire completamente lo spazio Adobe RGB. Ma come abbiamo già visto in QUESTO articolo potremmo essere interessati a qualcos’altro ancora.

In questo popolata galassia, Il BenQ PD3225U appartiene alla serie “Professional Designer” (da qui la sigla PD). Questa serie è rivolta principalmente a creativi come designer grafici, fotografi, video editor, e altri artisti digitali che necessitano di monitor con alta precisione cromatica, risoluzione elevata e funzioni avanzate per il controllo del colore.

In questa recensione, esploreremo le sue caratteristiche principali e perché, come vedete già dal titolo, viene definito un monitor “Mac Ready”

BenQ SW321C Recensione

Design e Costruzione

Il design e la costruzione del BenQ PD3225U riflettono l’impegno dell’azienda nel creare un monitor non solo funzionale ma anche esteticamente piacevole per gli ambienti di lavoro moderni. Il BenQ PD3225U presenta infatti un design elegante e minimalista, caratterizzato da una cornice senza bordi su quattro lati che massimizza l’area visibile dello schermo e offre un’esperienza di visualizzazione immersiva e senza distrazioni. Questa scelta di design non solo rende il monitor ideale per configurazioni multi-schermo, ma contribuisce anche a un look pulito e contemporaneo che si adatta perfettamente ai nostri ambienti di lavoro.

La qualità costruttiva del PD3225U è evidente nei materiali utilizzati e nell’attenzione ai dettagli. Il monitor è dotato di uno stand ergonomico robusto e versatile, che consente regolazioni in altezza, inclinazione, rotazione e pivot, permettendoci di trovare facilmente la posizione di visualizzazione più confortevole e adatta al nostro specifico flusso di lavoro. Questa flessibilità è particolarmente importante per chi passa lunghe ore davanti allo schermo, poiché aiuta a ridurre l’affaticamento fisico e promuove una postura corretta. Inoltre, il supporto VESA integrato offre ulteriori opzioni di montaggio, consentendo di fissare il monitor a pareti o bracci per monitor, ottimizzando lo spazio sulla scrivania e migliorando l’organizzazione dell’area di lavoro.

È assolutamente evidente che Il design del BenQ PD3225U sia stato studiato per integrarsi perfettamente in un ecosistema Mac, non solo dal punto di vista delle funzionalità (come vedremo tra poco) ma anche dal punto di vista estetico grazie a un look moderno e con linee pulite a cui Apple ci ha abituato. Da utente Mac non posso che esserne più che entusiasta.

Qualità dell’Immagine

Ormai una delle caratteristiche su cui non ci si aspetta da BenQ compromessi (ma anzi nuovi passi avanti ad ogni monitor rilasciato) è la qualità dell’immagine.

Il BenQ PD3225U utilizza un nuovo pannello LG IPS Black da 32 pollici con risoluzione 4K (3840 x 2160), che offre un angolo di visione di 178° e una densità di pixel di 140 PPI, garantendo immagini nitide e dettagliate.

La tecnologia IPS Black migliora significativamente il contrasto rispetto ai pannelli IPS convenzionali, con un rapporto di contrasto nativo di 2000:1 che permette di ottenere neri più profondi e colori più brillanti. Inoltre grazie ad esso è possibile ottenere lo stesso livello di accuratezza cromatica anche nei toni di grigio più bassi, persino ai bordi del monitor. Questo è particolarmente utile per le applicazioni di design professionale che utilizzano proprio contenuti con basse tonalità di grigio.

Il monitor supporta l’HDR10 e il VESA DisplayHDR 400, che assicura una migliore luminosità e gamma dinamica nelle immagini HDR. Inoltre, la tecnologia AQCOLOR di BenQ fornisce una copertura del 98% dello spazio colore DCI-P3 e del 99% dello spazio sRGB e Rec.709, e profilando correttamente il monito è possibile raggiungere una accuratezza cromatica con valori di ΔE ≤ 2, rendendolo ideale per il lavoro di design e post-produzione video e fotografico dove appunto la fedeltà del colore è cruciale.

BenQ SW321C Recensione

Per quanto riguarda le operazioni di calibrazione e profilazione, il BenQ PD3225U supporta la cosiddetta calibrazione software, e pertanto è possibile utilizzare la sonda e il software del fornitore della sonda (quindi non è possibile utilizzare BenQ PMU ad esempio). Il mio consiglio per ottenere la massima accuratezza è quello di utilizzare una sonda HL di Calibrite e utilizzare il software Calibrite PROFILER.

Essendo un monitor della serie PD, non viene (giustamente) dichiarata una copertura AdobeRGB: in caso fossimo interessati a questa copertura di gamut (indicata per chi ha necessità di stampa), il suggerimento resta sempre quello di rivolgersi alla serie SW, come ad esempio ai già recensiti SW272U o al SW321C.

Funzionalità Mac-Ready

Come il titolo di questa recensione già dice, BenQ ha realizzato il PD3225U con un occhio di riguardo per l’utenza Mac.

Infatti grazie anzitutto alla modalità colore M-Book, il monitor assicura una corrispondenza cromatica uniforme con i dispositivi Mac collegati, minimizzando la differenza di colori tra il monitor e il display del MacBook. Questo è direi indispensabile per chi utilizza più schermi e necessita di una continuità cromatica in tutti i monitor in uso.

Inoltre il monitor supporta anche la sincronizzazione del profilo ICC attraverso ICCsync, che semplifica la riproduzione dei colori su diversi dispositivi Mac. Questa funzionalità è integrata nel software Display Pilot 2 di BenQ (di cui parleremo più nel dettaglio dopo), che offre anche altre opzioni di personalizzazione per migliorare la produttività e la gestione del colore.

BenQ SW321C Recensione

Connettività e Accessori

Il BenQ PD3225U offre un’ampia gamma di opzioni di connettività, tra cui due porte HDMI 2.0, una porta DisplayPort 1.4, e due porte Thunderbolt 3 che supportano una velocità di trasferimento dati fino a 40 Gbps e 85W di potenza per la ricarica dei dispositivi collegati (Mac incluso quindi!).

Inoltre, il monitor dispone di un hub USB integrato con tre porte USB 3.2, fornendo una soluzione versatile per connettere periferiche e dispositivi di archiviazione.

Un’altra caratteristica utile è il controller Hotkey Puck G2 incluso, che permette di assegnare scorciatoie personalizzate per accedere rapidamente alle modalità colore, alle impostazioni di input, e altre funzioni utilizzate frequentemente.

Sempre in termini di compatibilità con il mondo Mac, il PD322U offre anche la connettività Daisy Chain: possiamo collegare fino a due display 4K con connettività ad altissima velocità!

Comfort Visivo ed Ergonomia

Non secondarie per noi che passiamo le giornate davanti ai monitor sono il comfort visivo e l’ergonomia del monitor.

BenQ ha equipaggiato il PD3225U con tecnologie per la protezione degli occhi, come il filtro Low Blue Light e la tecnologia Flicker-Free, che riducono l’affaticamento degli occhi durante lunghe sessioni di lavoro.

Come sempre BenQ implementa la Uniformity Technology che garantisce una distribuzione uniforme della luminosità e del colore su tutto lo schermo, riducendo le variazioni che possono affaticare ulteriormente gli occhi, oltre che compromettere potenzialmente le nostre attività grafiche.

Come già citato, l’ergonomia è ulteriormente migliorata grazie alla possibilità di regolare l’altezza, inclinazione, rotazione e pivot dello stand, consentendo agli utenti di trovare la posizione di visualizzazione più confortevole, e grazie al pannello IPS saremo sicuri di vedere sempre correttamente l’immagine a schermo.

BenQ SW321C Recensione

Differenze con il monitor BenQ PD3220U

I più attenti sanno che BenQ aveva in catalogo il monitor PD3220U apparentemente di simili caratteristiche . Quali sono le differenze dunque con il nuovo BenQ PD3225U? Il BenQ PD3225U rispetto al PD3220U dispone di:

  • Pannello IPS Black, per neri più profondi
  • Luminosità standard a 400 nits contro i precedenti 250 nits
  • Copertura gamut P3 al 98% contro il precedente 95%
  • Delta E raggiungibile (quindi accuratezza cromatica) inferiore a 2 (prima inferiore a 3)
  • Casse audio da 2.5W (contro i precedenti 2W)

In sostanza BenQ ha ottimizzato un monitor già top di gamma della serie PD ascoltando i suggerimenti arrivati dalla comunità.

BenQ SW321C Recensione

BenQ Display Pilot 2 e Display ColorTalk

Ad arricchire ulteriormente le funzionalità e le potenzialità del BenQ PD3225U sono le applicazioni (gratuite) Display Pilot 2 e Display ColorTalk

L’applicazione BenQ Display Pilot 2 è un software progettato per migliorare la produttività attraverso una gestione efficiente delle impostazioni del monitor. Questo strumento consente di personalizzare l’interfaccia in base alle preferenze individuali, facilitando l’accesso a diverse funzioni come la sincronizzazione dei profili ICC (ICCsync), il controllo della luminosità e la regolazione del dimming del software. Grazie alla modalità Applicazione, è possibile assegnare impostazioni specifiche a ogni applicazione utilizzata, garantendo che il monitor operi sempre con i parametri ottimali per il tipo di contenuto visualizzato. Questa flessibilità non solo semplifica il flusso di lavoro, ma consente anche di risparmiare tempo prezioso, evitando di dover modificare manualmente le impostazioni ogni volta che si passa da un’applicazione all’altra.

BenQ Display ColorTalk invece è un’applicazione sviluppata da BenQ per facilitare la gestione del colore tra monitor e dispositivi Mac senza l’utilizzo di un calibratore esterno. Grazie a questa applicazione, possiamo infatti provare ad ottenere una corrispondenza cromatica uniforme e precisa tra ad esempio un MacBook e il monitor BenQ, migliorando quindi la congruenza dei colori attraverso i vari dispositivi. Display ColorTalk consente ttraverso un processo step-by-step di allineare visivamente i colori da un monitor principale a un monitor secondario attraverso interventi manuali. Questa funzionalità risulta particolarmente utile quanto siamo senza la possibilità di utilizzo di un calibratore esterno (che consiglio sempre).

Conclusioni

Il BenQ PD3225U non solo eccelle in termini di qualità dell’immagine grazie alla risoluzione 4K UHD, al supporto HDR e alla nuova tecnologia IPS Black su un pannello da 32″ che garantisce neri profondi e colori vividi, ma si distingue anche per la sua capacità di integrarsi perfettamente con i dispositivi Apple, sia dal punto di vista estetico che funzionale grazie alla modalità di colore M-Book e agli applicativi BenQ Display Pilot 2 e Display ColorTalk.

Come sempre BenQ punta all’accuratezza cromatica, supportata da una copertura quasi totale degli spazi colore più utilizzati come DCI-P3 e sRGB, che lo rende così particolarmente adatto per di design, post-produzione fotografica (senza però focus per la stampa) e video.

L’attenzione ai dettagli di BenQ emerge anche nelle funzionalità ergonomiche e nelle opzioni di connettività avanzate. Lo stand regolabile in più direzioni offre una flessibilità eccezionale, permettendo di adattare il monitor a diverse postazioni di lavoro e riducendo l’affaticamento durante lunghe sessioni. Le porte Thunderbolt 3 e l’hub USB integrato semplificano la gestione dei cavi e la connessione di periferiche, contribuendo a mantenere un ambiente di lavoro ordinato e efficiente.

In conclusione, il BenQ PD3225U rappresenta sicuramente una scelta valida per chi cerca un monitor da abbinare al proprio ecosistema Apple per un utilizzo in ambito grafico, fotografico e video per cui non è richiesta copertura estesa di spazi colore come Adobe RGB.

Come sempre, se siete interessati a questo monitor e volete usufruire di uno sconto sull’acquisto, potete contattarmi da QUI.