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Introduzione

Non mi stancherò mai di sottolineare quanto avere una propria immagine stampata tra le mani sia una esperienza unica e appagante, e che secondo me rappresenti la vera chiusura del cerchio nella fotografia. Tra gli elementi più importanti di questo processo vi è naturalmente la scelta della carta: come scegliamo il vestito più adatto a seconda dell’occasione, diverse carte hanno diverse caratteristiche che possiamo sfruttare per meglio evidenziare certi aspetti della nostra immagine.

In un articolo precedente ho già avuto modo di ocndividere con voi quali siano attualmente le mie carte preferite (QUI), ma come è normale che sia, spesso vengono introdotte nuovi varianti di carta che possono essere più o meno interessanti per i miei gusti.

Recentemente Hahnemühle ha introdotto sul mercato diverse nuove carte, tra cui la Hahnemühle Photo Rag Matt Baryta che ha suscitato il mio interesse. Una carta Rag a bassa texture e bartitata? Devo assolutamente provarla!

Hahnemühle Photo Rag Matt Baryta Review Test 1

Le caratteristiche di una carta fotografica

Non mi dilungherò nuovamente su tutte le caratteristiche di una carta fotografica perchè ne abbiamo già parlato ampiamente (sempre QUI) però è sempre bene fare un piccolo ripasso.

Quando scelgo una carta le caratteristiche fondamentali per me restano sempre:

  • Materiale Base
  • Texture
  • Punto di bianco

Non cito nuovamente il Gamut perchè di fatto è una conseguenza di tutte le caratteristiche messe assieme (semplificazione estrema), ed in più della stampante/inchiostro usati.

Non esiste secondo me una carta giusta o sbagliata, ma come dicevo la carta che meglio si adatta alle proprie immagini. Poichè sono un amante (invasato) delle lunghe esposizioni e quindi delle atmosfere eteree, la carta che ho sempre preferito è la Hahnemühle Photo Rag Ultra Smooth: una carta a base cotone con una assenza quasi totale di texture ed un punto di bianco naturale.

La carta fotografica Hahnemühle Photo Rag Matt Baryta

Quando Hahnemühle ha introdotto la Photo Rag Matt Baryta sono stato subito incuriosito di una carta Rag baritata.

Non si tratta certo della prima carta baritata di Hahnemühle: esistono infatti nella linea Glossy FineArt la FineArt Baryta Satin, la Photo Rag Baryta, la FineArt Baryta e le la Baryta FB, e la a Bamboo Gloss Baryta nella linea Natural.

Al netto del fatto che solo la Photo Rag Baryta sia una base 100% cotone (caratteristica che amo e cerco in una carta), tutte queste carte sono appunto della famiglia Glossy, ovvero delle carte lucide e quindi decisamente riflettenti, cosa che io personalmente non amo molto.

La Hahnemühle Photo Rag Matt Baryta invece è la prima carta Hahnemühle baritata ad essere nella famiglia delle carte Matt, quindi opache.

Ma cosa significa baritata? Di fatto significa che sulla superficie è stato applicato uno strato di solfuro di bario. Senza addentrarci nelle origini storiche e in troppi dettagli tecnici, di fatto grazie ad esso la carta riesce a raggiungere un punto di bianco più neutro. 

Se la comparassimo infatti al punto di bianco della Hahnemühle Photo Rag Ultra Smooth che normalmente uso noteremmo dunque che la Matt Baryta ha un bianco più caldo, ma se la comparassimo a una classica Hahnemühle Photo Rag, la Matt Baryta risulterebbe più fredda.

Hahnemühle Photo Rag Matt Baryta Review Test 2

(La foto sopra NON è stata effettuata sotto condizioni di luce standard controllata (luce dalla finestra), ma credo permetta di apprezzare la differenza relativa)

Un vantaggio tecnico dell’uso del solfuro di bario è che questo risultato di bianco si ottiene senza l’impiego di sbiancanti ottici (chiamati OBA – Optical Brightening Agents), rendendo quindi la carta più stabile (duratura) nella sua resa nel tempo.

Altra caratteristica della Hahnemühle Photo Rag Matt Baryta è data sua composizione di 100% cotone e dalla sua totale assenza di texture che vedremo meglio più avanti in una comparativa con la mia Hahnemühle Photo Rag Ultra Smooth.

Gamut della Hahnemühle Photo Rag Matt Baryta

Al netto di punto di bianco, texture e composizione, vale la pena sicuramente verificare se questo baritatura conferisce alla carta un gamut più ampio di una normale Rag o un dmax più elevato (cioè quanto il nero riesce ad essere nero, detto brutalmente).

Le carte cotone come sappiamo (sempre QUI) hanno fantastiche caratteristiche, ma tra i lati negativi hanno un gamut mediamente più basso rispetto a carte lucide e semilucide che rendono la stampa più “difficile”.

Come consueto comparo il gamut su Canon PRO-300 con la mia amata Hahnemühle Photo Rag Ultra Smooth.

Hahnemühle Photo Rag Matt Baryta Review Test 3

Come era da attendersi, il gamut è pressochè identico poichè il coating di solfuro di bario non è un elemento determinante in questo aspetto quanto la composizione base della carta. 

Più inatteso è il comportamento sui neri dove mi aspettavo una profondità maggiore, ma di fatto è assolutamente equiparabile alla Hahnemühle Photo Rag Ultra Smooth. Stesso discorso per le alte luminanze di tutte le cromaticità.

Texture della Hahnemühle Photo Rag Matt Baryta

Se siete amanti delle carte cotone a bassa texture, la Hahnemühle Photo Rag Matt Baryta è sicuramente tra le carte da prendere in considerazione.

Questa è una delle mie caratteristiche primarie, e quindi ancora una volta la comparazione non può che avvenire con la Hahnemühle Photo Rag Ultra Smooth.

A livello macroscopico, le due carte sono davvero simili. Tale impressione è confermata al tatto, che come sempre reputo una prova importantissima, essendo il tatto uno dei sensi attivati quando si parla di stampe.

Se andiamo però a vedere più da vicino, quello che vediamo è che la Hahnemühle Photo Rag Matt Baryta ha una texture finissima, quasi completamente assente ed inferiore addirittura alla Hahnemühle Photo Rag Ultra Smooth, che ho sempre considerato come riferimento per le basse texture in una carta Rag.

Se andiamo a vedere a livello microscopico, vediamo una composizione strutturale della matrice cotone e un assorbimento dell’inchiostro praticamente identico, ma viene confermata la texture leggermente più marcata sulla Photo Rag Ultra Smooth.

Possiamo dunque considerare la Photo Rag Matt Baryta una carta a bassissima, se non addirittura nulla, texture. 

Hahnemühle Photo Rag Matt Baryta Review Test 8

Considerazioni finali

Credo che Hahnemühle Photo Rag Matt Baryta sia una interessante novità tra le numerose carte cotone presenti nel catalogo Hahnemühle e ci permetta di avere davvero una scelta in più al momento di stampare le nostre immagini.

Con la sua composizione al 100% cotone e con la finitura superficiale baritata, permette di raggiungere quell’effetto vellutato tipico delle carte Rag ma con un punto di bianco più neutro.

Piacevole al tatto, la totale assenza di texture poi permette senza dubbio di valorizzare immagini come le mie lunghe esposizioni enfatizzando ulteriormente l’effetto etereo della scena.

In una comparazione con la Hahnemühle Photo Rag Ultra Smooth, quest’ultima ha una texture leggermente più marcata e un punto di bianco più freddo, mentre sono assolutamente comparabili in termini di gamut e dmax.

Come già detto non può esistere un verdetto univoco sulle carte perchè dovrebbero essere comparate rispetto all’immagine che vogliamo stampare ma sicuramente sfrutterei la Hahnemühle Photo Rag Matt Baryta su immagini dove cerco un punto di bianco più naturale (quindi magari in un caldo tramonto dove il punto di bianco della Photo Rag Ultra Smooth potrebbe risultare troppo freddo) e una totale assenza di texture.

Di si curo io e la Hahnemühle Photo Rag Matt Baryta ci divertiremo molto assieme!