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Sono felice di annunciare che il mio plugin per Windy.com “Clouds Horizon Distance” si aggiorna alla versione 0.9.2 introducendo un sacco di novità.
In questo breve articolo cercherò di riassumerle tutte per sfruttare da subito tutte le nuove potenzialità.
Vi ricordo che per sfruttare al massimo il plug-in e capire il suo principio di funzionamento è raccomandabile (se non obbligatoria) la lettura di QUESTO articolo.

Importante: reinstallare il plugin
Attenzione: se state già utilizzando il mio plugin, è necessario eliminarlo e reinstallarlo per utilizzare l’ultima versione disponibile.
Per farlo, nel menu di Windy.com vi basterà schiacciare l’icona del cestino accanto al nome del plugin. Fatto questo, il plugin scomparirà dalla vostra lista e per installarlo vi basterà premere su “Install Windy Plugin” per accedere nuovamente alla libreria dei plugin di windy.com dove troverete l’ultima versione di “Clouds Horizon Distance”.
Le novità di Clouds Horizon Distance 0.9.2
Questa nuova versione del plugin include alcune nuove funzioni e diverse migliorie:
- Versione mobile
- Layer dinamici
- Funzione “Sun Path”
- Funzione “Live Sun”
- Bug fix e ottimizzazioni
Vediamole ora tutte.

Versione mobile
Finalmente, Windy.com ha deciso di tornare sui propri passi e di consentire l’utilizzo dei plugin anche sulla versione mobile scaricabile sul cellulare (l’app insomma..). Se avete ancora una versione vecchia di Clouds Horizon Distance installata, vedrete che il plugin è già disponibile nell’app, ma funziona male (o meglio, presenta problemi di visualizzazione).
La ragione di questo è che poiché fino ad ora non era possibile far girare il plugin sull’app, il codice non era ottimizzato. Installando la nuova versione sarà invece ora possibile utilizzare Clouds Horizon Distance come sul desktop.
Per installare la versione mobile, aprite l’app sul cellulare e nel menu dove selezionate normalmente tutti i layer scorrete verso il basso finché non trovate la sezione “Extend your Windy“. A questo punto premete su “Install Windy Plugin” e, dal menu dei plugin, selezionate “Clouds Horizon Distance“. Premendoci sopra, vedrete in basso un tasto con la dicitura “Install Plugin“. Una volta fatto, vi troverete il plugin pronto da aprire nel menu principale sempre nella sezione “Extend your Windy“.
Una volta installato e attivato, vi basta premere un punto sulla mappa dove vogliamo avere i nostri orizzonti di nuvola disegnati. Sotto la barra di scorrimento del tempo troverete una sezione con tutte le informazioni utili presenti normalmente nella versione Desktop: potete scorrere le informazioni da destra a sinistra, così da minimizzare lo spazio occupato sullo schermo.
Naturalmente la versione mobile funziona anche su tablet: la mia modalità di utilizzo preferita!

Layer dinamici
Sicuramente una delle cose che creavano più confusione in Clouds Horizon Distance era il fatto che, indipendentemente dal layer di nuvole selezionato, il plugin tracciasse gli orizzonti delle nuvole di tutti i layer. A partire dalla versione 0.9.2, selezionando uno specifico layer di nuvole, saranno visualizzati solo i cerchi relativi agli orizzonti di quel layer. Questo funziona selezionando i layer di nuvole alte, medie o basse. Rimane invece invariata la visualizzazione di tutti i cerchi quando si seleziona qualsiasi altro layer, incluso quello delle nuvole totali.
Funzione “Sun path”
Nelle versioni precedenti di Clouds Horizon Distance erano visibili solo le linee di tramonto e di alba del sole. A partire dalla versione 0.9.2, il plugin visualizza anche l’azimut del sole nel corso di tutta la giornata. Questa funzione è attiva di default e funziona sia trascinando la scala temporale di Windy, sia premendo “Play” sulla stessa. È tuttavia possibile nascondere il “Sun path” premendo sull’omonimo tasto posto sopra il box delle informazioni del plugin (versione desktop) o nell’ultima scheda delle informazioni (versione mobile).
Funzione Live Sun
Live Sun è una nuova funzione che mi è stata richiesta e che ho implementato. Quando si attiva la funzione Live Sun dall’apposito tasto, il plugin calcola in tempo reale la posizione del sole rispetto alla tua esatta posizione sulla mappa e alla tua altezza da terra.
Viene quindi tracciata una linea rossa che rappresenta la direzione reale del sole in quell’istante, cioè la proiezione sul terreno della linea di vista tra osservatore e sole.
La lunghezza della linea varia in funzione dell’elevazione solare: più il sole è alto, più breve sarà la distanza alla quale la linea di vista intercetta gli strati nuvolosi.
Su questa direzione vengono poi evidenziati due segmenti:
- segmento viola → distanza di intercettazione dello strato di nuvole medie
- segmento blu → distanza di intercettazione dello strato di nuvole basse
Questi segmenti indicano a che distanza, in quel preciso momento e per quella posizione, una nube presente in quello specifico strato ostruirà la visione diretta del sole. In pratica, se nel layer nuvoloso corrispondente si osserva una sovrapposizione tra il segmento e una zona coperta, la linea di vista tra osservatore e sole risulta intercettata e quindi il sole non sarà visibile direttamente.
Dal punto di vista concettuale, all’alba e al tramonto, quando l’elevazione del sole è pari a zero, la linea rossa coincide con la direzione di alba o tramonto e le distanze di intercettazione coincidono con il classico calcolo dei Clouds Horizon Distance.
La pallina gialla del sole è puramente indicativa e serve solo a visualizzare la direzione solare sulla mappa.
Altre migliorie
A parte le funzionalità sopra esposte, sono state apportate tantissime migliorie sotto il cofano. Ecco le principali.
Maggiore accuratezza geometrica
La distanza dell’orizzonte ora utilizza una formula più precisa basata sulla curvatura terrestre, migliorando la coerenza dei risultati soprattutto ad altitudini più elevate e con layer nuvolosi alti.
Coordinate a piena precisione per i calcoli
Latitudine e longitudine non vengono più arrotondate nei calcoli interni. Questo aumenta la precisione nel recupero dell’elevazione, nel calcolo dell’azimut solare e nella geometria dell’orizzonte. Le coordinate vengono arrotondate solo per la visualizzazione.
Caching dell’elevazione
Le richieste di elevazione vengono ora memorizzate localmente. Questo riduce le chiamate API e migliora la reattività quando si cliccano ripetutamente punti vicini sulla mappa.
Rendering più pulito e stabile
Gli overlay della mappa vengono completamente rimossi e ridisegnati in modo controllato, evitando la duplicazione dei layer e migliorando la stabilità generale.
Miglior posizionamento delle etichette
Le etichette delle distanze vengono ora posizionate tramite una proiezione geodetica corretta invece che con offset approssimati in gradi, garantendo un posizionamento accurato a tutte le latitudini.
Riduzione del disordine visivo
I cerchi intermedi dei range nuvolosi restano visibili ma senza etichettatura eccessiva, migliorando la leggibilità della mappa pur mantenendo le informazioni di distanza.
Miglioramenti nella struttura del codice
Le funzioni di rendering non dipendono più dallo stato globale. Il codice è quindi più robusto, prevedibile e più semplice da estendere per future funzionalità.
Gestione dell’elevazione più robusta
Validazione e parsing dei dati di elevazione sono stati migliorati per garantire un comportamento coerente anche con risposte API differenti.
Maggiore precisione e coerenza interna
Clic ripetuti sulla stessa posizione producono ora risultati geometrici identici, evitando microvariazioni dovute ad arrotondamenti o stati non deterministici.

Scarica e prova
Per utilizzare il plugin non devi fare altro che installarlo dal menu di Windy.com. Tuttavia, per sfruttarlo al massimo, ti ricordo che in QUESTO articolo puoi trovare una guida completa sul plugin con tanti casi d’uso.
Il plugin è completamente gratuito, ma come sempre sono ben accette donazioni a supporto dello sviluppo 🙂