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Introduzione
La Terra non è piatta, purtroppo.
Dico purtroppo perchè sarebbe davvero il sogno di ogni fotografo paesaggista: con una Terra piatta le nuvole, che si muovono parallele al terreno, non scivolerebbero mai sotto la linea dell’orizzonte bloccando così la luce del sole all’alba e al tramonto, ma lascerebbero sempre uno spazio tra base delle nuvole e terreno nel quale la luce sicuramente passerebbe per la nostra gioia.

La Terra non è piatta, purtroppo
Quando controlliamo le previsioni meteo, di solito ci concentriamo su ciò che è sopra le nostre teste e poco oltre, perché sappiamo, o almeno intuiamo, che la dimensione di una nuvola sopra di noi si ridurrà sempre di più man mano che si avvicina all’orizzonte (indipendentemente dal fatto che la Terra sia piatta o meno, lol), e quindi il suo peso nella nostra composizione sarà visivamente minore.
La dimensione percepita delle nuvole diminuisce progressivamente all’aumentare della distanza (esempio di una nuvola a 5km di distanza che si allontana)
Questo è intuitivamente e tecnicamente corretto ma come spesso accade nella vita sono le piccole cose a fare la differenza, ed in questo caso potrebbe essere proprio quella nuvola diventata piccolissima e assolutamente irrilevante per la nostra composizione a determinare se la luce riuscirà a passare proprio al tramonto o all’alba.
Ho così provato a creare un plugin (gratuito) per il celebre portale Windy.com che mi permettesse di valutare proprio questa possibilità nel modo più semplice possibile e oggi sono qui per condividerlo con voi.
NOTA: troverai le istruzioni per scaricare il plugin più avanti perchè tanto senza leggere l’articolo il plugin è assolutamente inutile
Premessa
Anzi, premesse, perchè sono decissamente più di una 🙂
- Questo articolo sarà il solito lungo articolo alla Frank, non odiatemi ma preparatevi un buon te, caffe o calice di vino e mettetevi comodi
- Non sono un meteorologo, e probabilmente nemmeno un fotografo: prendete tutto come semplice frutto della mia esperienza pratica e di un po’ di trigonometria applicata, e se trovate imprecisione di termini, errori grossolani o anche di concetto scrivetemi!
- L’uso di questo plugin prevede una minima infarinatura sul mondo delle nuvole e sulle previsioni meteo. Se non sapete dove iniziare, potreste provare da QUESTO articolo scritto proprio per la meteorologia applicata alla fotografia paesaggistica
Più importante di tutti, specifico che questo plugin non vi dirà se avrete un’alba o un tramonto colorato, ma se delle nuvole bloccheranno il passaggio della luce all’alba e al tramonto quando il sole transita sulla linea dell’orizzonte (che non è necessariamente la stessa cosa). Questo significa che di fatto il plugin funge da Oracolo di Defli o da Libro dei Mutamenti, dove la risposta o l’esagramma va poi interpretato.
Torno a ripetere che dovreste assolutamente diffidare da applicazioni che vi promettono (per di più a pagamento!) la previsione della colorazione perchè a meno di casi veramente semplici (per cui ci possiamo arrivare anche da soli) come singoli strati di nuvole o poco più, non è ad oggi possibile fare una previsione accurata, perchè le variabili in gioco sono tantissime e molte delle quali non sono nemmeno tracciate dai modelli meteo che abbiamo a disposizione. Per darvi un’idea, vedremo che i modelli meteorologici faticano a darci la previsione della base degli strati nuvolosi e coperture non cumulate, figuriamoci avere dati puntuali quali proprietà ottiche della nuvola, profili di umidità e temperatura verticale, radiazione solare, composizione atmosferica, coefficienti di scattering e chi più ne ha più ne metta.
Certo, speriamo che in futuro non sia più così e che in particolare l’AI possa darci una mano su questo..ma per ora dovremo affidarci ai nostri oracoli 😉

Clouds Horizon Distance Plugin in Windy.com
Il Principio di Funzionamento del Plugin
Il principio di funzionamento del plugin è molto semplice. Una volta installato (vedremo tra poco come) basterà ciccare sulla mappa nel punto in cui pensiamo di scattare la nostra foto.
A questo punto, vengono rilevate le coordinate del luogo selezionato e attraverso Open-Elevation viene ricavata la quota del punto (Windy.com non fornisce tali informazioni).
Con la quota del punto ed un po’ di trigonometria, vengono così calcolati quelli che chiamo “Orizzonti di Tramonto” delle nuvole, cioè dove una nuvola ad una specifica quota incontra l’orizzonte per noi osservatori in quel punto selezionato (e quindi a quella quota) a causa della curvatura terrestre.
Windy.com a questo punto traccia sulla mappa diversi cerchi concentrici che indicano gli Orizzonti di Tramonto per nuvole a specifiche quote. Successivamente, attraverso SunCalc vengono tracciate le linee di alba e tramonto per il punto selezionato nel giorno corrente. (Nota: le linee di alba e tramonto non sono infinitamente accurate poichè non considerano la curvatura terrestre (cioè su grandi distanze dovreste vedere delle curve, non delle rette). Per il nostro scopo non è assolutamente un problema perchè a noi servono solo per dirci “dove guardare”. Al momento mi sembrava inutile (perdita di tempo) focalizzarsi sull’implementare questa funzione. Per analisi più dettagliate sulla posizione del sole, come sempre consiglio di usare PhotoPills)
A questo punto, selezionando l’opportuno layer di nuvole su windy, potremo capire se una nuvola che si trova ad una determinata quota incrocerà l’orizzonte o meno sulla linea del tramonto, bloccandoci la luce.
Suona complicato? Non preoccupatevi, pensate solo che ora abbiamo un nuovo strumento per la pianificazione e ora vedremo insieme come usarlo al meglio.
La Suddivisione delle Nuvole nel Plugin
Come sapete (o dovreste sapere), normalmente le nuvole vengono suddivise in tre livelli: Alte, Medie e Basse. A noi fotografi questa suddivisione semplificata va benissimo per tanti motivi che non approfondiremo qui per non rendere questo articolo ancora più lungo e noioso.

Classica suddivisione degli strati nuvolosi (immagine da vecteezy.com)
La suddivisione delle quote varia leggermente a seconda di dove andate a leggerla. Purtroppo Windy.com non ci da la suddivisione in quota esatta, pertanto ho deciso di suddividere i tre gruppi in questo modo:
- Nuvole Basse: nuvole tra 400 metri (1200 piedi) e 1200 metri (3900 piedi), rappresentate con cerchi Blu
- Nuvole Medie: nuvole tra 2000 metri (6500 piedi) e 4000 metri (13000 piedi), rappresentate con cerchi Viola
- Nuvole Alte: nuvole oltre 6500 metri (21300 piedi), rappresentate da un singolo cerchio Rosso
(le trasformazioni in piedi sono approssimative, sorry, viva l’MKS)
La scelta di questa suddivisione e il fatto che non ci sia continuità tra uno strato e l’altro è legato al fatto che quello che interessa a noi è la quota della base della nuvola perchè è la parte che incrocerà prima l’orizzonte (e che quindi ci bloccherà prima la luce all’alba o al tramonto), e non il suo sviluppo verticale. (per i più esperti, so che è opinabile perchè la parte alta di un cumulonembo già “tramontato” potrebbe transitare sul’Orizzonte di Tramonto di un’altra nuvola e bloccarci la luce, ma perchè essere masochisti e complicare le cose ulteriormente..)
Per le nuvole Basse e Medie sono tracciati due anelli principali alle quote limite del gruppo, e una serie di anelli intermedi (tratteggiati) ad intervalli di 200 metri (650 piedi): questo ci permetterà di avere una miglior approssimazione se abbiamo informazioni di quota precise.
Per le nuvole Alte ho scelto di avere solo un anello, da considerare come “Orizzonte Minimo di Tramonto”: in sostanza, le nuvole alte non sono mai bloccanti per noi, ma anzi contribuiscono ad ottenere colorazioni interessanti dopo il tramonto. Di fatto, penso che questo anello sia utile al contrario per capire se abbiamo una buona copertura almeno sino all’orizzonte, che corrisponderà ad una bella colorazione dopo il tramonto.
Come Installare il Plugin
Ora che sappiamo cosa fa e perchè lo fa, andiamo a vedere come installare il plugin e successivamente come sfruttarlo per la nostra pianificazione fotografica.
Ad oggi che vi sto scrivendo, seppur Windy.com sia dotata di una app funzionante sia su smartphones che tablet, i plugin funzionano solo sulla versione web. Dagli smartphone non è possibile in alcun modo usare i plugin, mentre da versione tablet alcuni browser permettono l’uso del plugin. Non si tratta di una mia scelta o dei limiti del plugin, ma è un limite di Windy.com al momento.
Una volta raggiunto il sito Windy.com, tutto quello che dovete fare è aprire il menu in alto a destra e premere su “Install Windy Plugin”. A questo punto vi troverete un elenco di plugin in colonna, e tra questo troverete “Clouds Horizon Distance”. Premetegli sopra e successivamente premete “Install Plugin” e dopo “Open Plugin”.
Vedrete che comparirà un box di testo sopra l’area dove normalmente viene selezionato il modello meteo: significa che il plugin è correttamente caricato.

Potete ora richiudere il menu e iniziare ad usarlo premendo su un qualsiasi punto della mappa.
Quando premete sulla mappa, vedrete che i cerchi vengono tracciati insieme alle linee di alba e tramonto, e che il box di testo viene popolato con le informazioni relative al punto scelto.
A questo punto non resta che capire che cosa guardare e come cercare di interpretarlo.
Come Usare il Plugin
Come abbiamo già detto (ma ripeto volentieri perchè è la chiave del capire il tutto) quando premiamo su un punto della mappa vengono tracciati gli Orizzonti di Tramonto delle nuvole, cioè quella distanza a cui una nuvola comincia a scendere sotto la linea dell’orizzonte a causa della curvatura terrestre, cosa che dipende dalla quota a cui ci troviamo noi osservatori (più siamo in alto, più l’Orizzonte di Tramonto sarà lontano) e dalla quota delle nuvole stesse, ovviamente.
Se all’orario del tramonto o dell’alba vedo una nuvola all’incrocio tra l’Orizzonte di Tramonto e la linea di alba o tramonto (a seconda del caso), significa che quella nuvola bloccherà la luce del sole.
Di fatto, nel pratico quello che dovete fare è:
- Attivare il plugin (una volta installato la prima volta, lo troverete sempre nel menu pronto ad essere attivato)
- Cliccare sul punto della mappa dove volete scattare una foto e aspettare che gli Orizzonti di Tramonto vengano tracciati
- Dal box di testo, rilevate l’orario di alba e tramonto (a seconda di quello che vi interessa dei due)
- Muovere il cursore temporale di Windy.com nell’ora dell’alba o del tramonto (a seconda di quello che vi interessa dei due)
- Andare a selezionare il modello meteorologico di interesse (consiglio ancora una rilettura di QUESTO articolo)
- Andare a selezionare il layer di Windy.com relativo al primo strato nuvoloso che volete analizzare (io di solito parto dalle basse)
- Verificare se ci sono nuvole sulla mappa in corrispondenza dell’incrocio tra linee di alba e tramonto (a seconda di quello che vi interessa dei due) e orizzonte di tramonto del layer nuvoloso selezionato
- Rifare la stessa cosa con gli strati restanti di nuvole
Ancora e ancora: se in questi incroci ci sono nuvole, la luce non passerà. (NOTA: uso questi termini assolutistici con licenza poetica, perchè ben sappiamo che non che di sicuro nelle previsioni meteorologiche non c’è nulla)
Vediamolo con un paio di esempi pratici, partendo dal facile e considerando un singolo strato di nuvole.
Supponiamo di essere arrivati al punto 6) della lista sopracitata e di voler valutare il comportamento delle Nuvole Basse per una situazione di tramonto nella location di scatto selezionata (in questo caso, il mio amato faro di Butt of Lewis, in Scozia).
Supponiamo di vedere qualcosa del genere:
La situazione più odiata: buco sopra la testa e tappo all’orizzonte
Come la didascalia della foto anticipa, questa è la situazione mediamente più odiata: tappo con buco.
Andando infatti a selezionare la previsione del nostro modello meteorologico di riferimento nell’ora di tramonto indicata, e andando a selezionare il layer delle Low Clouds di Windy.com, vediamo infatti che ci sono delle nuvole basse che in corrispondenza del loro orizzonte di tramonto (la fascia di anelli blu) incrociano la linea arancio del tramonto qualunque sia la loro quota precisa. (Nota: le crocette rosse le ho inserite io nello screenshot per farvi capire meglio, ma non compaiono). Questo significa che se le previsioni sono corrette, al tramonto le nuvole bloccheranno la luce verso di noi.
Ciliegina sulla torta, sopra di noi abbiamo un bel buco. Facendo finta per questo esempio che questo sia l’unico strato di nuvole previsto al tramonto, direi che ce ne possiamo andare serenamente al pub. (anche perchè ci ricordiamo dal grafico ad inizio di questo articolo che le poche nuvole basse che sembrano esserci prima del loro orizzonte di tramonto saranno per noi microscopiche)
Al contrario ora supponiamo che la situazione al tramonto invece sia questa:
Il sogno
In questo caso la situazione è esattamente opposta. Sulla linea del tramonto abbiamo delle nuvole basse che sembrano ricoprire da sopra la nostra verticale sino al primo orizzonte di tramonto (400 metri). Dal primo all’ultimo orizzonte di tramonto invece sembra non esserci nulla, fatto salvo qualcosa forse sull’orizzonte di tramonto delle nuvole a 400m. Se questo strato di nuvole basse non è poi così basso (quindi da poco più di 400 metri direi), se le previsioni sono corrette e se facciamo finta per questo esempio che questo ancora sia l’unico strato di nuvole presente, possiamo pensare che riusciremo a veder tramontare il sole davanti a noi (poichè tramonta in mare).
Nonostante questa sia considerabile una situazione idilliaca (e lo è), ricordiamoci che vedere il sole tramontare non significa necessariamente che le nuvole coloreranno. Anzi, questo caso è assolutamente perfetto come esempio poichè al tramonto, anche se vedete fisicamente la sfera del sole tramontare, le nuvole basse davanti a voi non coloreranno mai. Questo è il caso in cui sfrutterei la situazione per una composizione con luce laterale e sole ad almeno 6 gradi di elevazione, quindi di fatto all’inizio della golden hour.
Se volessimo ora uscire dalla situazione ideale di singolo strato nuvoloso, dovremmo metterci ad analizzare allo stesso modo anche la situazione per le Nuvole Medie e Nuvole Alte, e poi ragionare mettendo insieme quanto vediamo.
Se ora avete capito il funzionamento del plugin (e sono certo di si) a questo punto si aprono infinite possibilità di analisi e interpretazione della situazione: ricordate solo che non esiste una situazione giusta o sbagliata, ma solo una più o meno favorevole a quello che vogliamo catturare.
Per facilitarvi un po’ la vita e stuzzicare la vostra fantasia facciamo ora qualche esempio che prende in considerazione non più un singolo strato ma tutti gli strati nuvolosi per poi provare a mettere insieme i vari pezzi al fine di provare a capire cosa possiamo aspettarci.
Esempio 1: Tappo di Nuvole Medie
Avete presente quando siete al tramonto e sembra la serata perfetta che avete sempre sognato e poi improvvisamente una striscia di qualcosa compare all’orizzonte e vi blocca la luce all’ultimo? Spesso e volentieri si tratta di un (non troppo) simpatico strado di nuvole medie, così lontane da sembrare quasi invisibili e innocue quando il sole è ancora abbastanza alto, ma che si rivelano un muro denso e inesorabile quando il sole si avvicina al tramonto (discorso analogo all’alba naturalmente).
Andiamo a scattare un tramonto nella meravigliosa Boscastle in UK e vediamo il menu della serata:
Analizzando i singoli strati possiamo fare queste considerazioni:
- C’è un ottimale strato di nuvole basse che non sembra troppo denso in caso di scatto con luce frontale, e l’orizzonte di tramonto sembra abbastanza libero (anelli blu)
- Abbiamo nuvole medie solo sull’orizzonte di tramonto delle nuvole medie (anelli viola)
- Ottima copertura di nuvole alte pronte a riflettere i colori anche dopo il tramonto
Se non avessimo tra le scatole lo strato di nuvole medie potremmo aspettarci un tramonto molto interessante secondo me. Tuttavia le nuvole medie han deciso di imbucarsi alla nostra festa, e seppur non contribuiranno in nulla nella nostra composizione, transitano proprio sull’incrocio tra orizzonti di tramonto e linea arancio del tramonto. Se la previsione è giusta significa che non lasceranno passare la luce del sole, ne diretta a noi ne diretta alle nuvole alte che erano pronte a oprare come riflettori.
Che fare in un caso simile? Andiamo a casa?
Se la situazione fosse esattamente come descritta, poichè lo strato di nuvole medie sembra interrompersi poco più a sud, nel caso da Windy.com vedessi che il vento le sta spingendo verso nord (e quindi si muovono in direzione che libera l’orizzonte di tramonto), me la giocherei sicuramente in campo sperando che la previsione non sia poi così accurata.
In caso contrario, a Boscastle vi consiglio senza dubbio l’ottimo pub “Cobweb Inn” 🙂
Esempio 2: Le Nuvole Alte che Salvano la Partita
Andiamo ora nel mio amato Golfo dei Poeti e analizziamo una situazione che ci permette di capire quanto sia importante l’analisi combinata dei singoli strati nuvolosi e di come una disfatta possa trasformarsi in successo.
Supponiamo di voler valutare un classico tramonto da Lerici o Tellaro guardando verso il Golfo, quindi in direzione della linea di tramonto.
Analizzando i singoli strati, converremmo quanto segue, credo:
- C’è uno strato abbastanza denso di nuvole basse che ci copre (copertura cumulata al 57%), e incrocia anche gli orizzonti di tramonto (blu), senza andare troppo oltre (importante!)
- Non ci sono nuvole medie
- C’è una abbondate copertura di nuvole alte dall’orizzonte di tramonto minimo (rosso) sino a sopra di noi
Guardando il solo strato di basse ci verrebbe da dire che la luce difficilmente passerà al tramonto perchè le nuvole transitano sull’orizzonte di tramonto in corrispondenza della linea di tramonto (arancio). Non punteremmo a catturare una luce prorompente dunque, ma punteremmo forse ad una immagine più drammatica di nuvole dense e basse.
Tuttavia, il mix di assenza di nuvole medie e presenza abbondante di nuvole alte ci fa pensare che una volta che il sole tramonterà, le nuvole alte possano colorarsi anche perchè non abbiamo nuvole medie bloccanti. Se siamo abbastanza fortunati e le previsioni di copertura sono corrette, le nuvole basse avranno dei buchi (ricordate la previsione di copertura cumulata al 57%!) che permetteranno di vedere il colore sopra, creando così un meraviglioso contrasto tra strato di nuvole alte illuminato con colori pastello, e strato di nuvole basse definite e scure.
Onestamente, questa è una delle mie situazioni preferite e che spero sempre di trovare!
Come vedete ancora una volta, seppur il plugin non ci dica direttamente se avremo un tramonto colorato o meno, ci da tutti gli strumenti per capire cosa probabilmente succederà, e giocare così la nostra partita in vantaggio!
Esempio 3: Nuvole Medie che collaborano (“Effetto Kermorvan”)
La statistica sulle nuvole medie purtroppo non gioca a nostro favore. A causa infatti della normale estensione di questi strati, spesso e volentieri incrociano il loro orizzonte di tramonto (ricordiamoci, gli anelli viola) con gli effetti che abbiamo visto prima.
Tuttavia una volta ogni tanto i pianeti si allineano, gli dei della meteorologia ci sorridono e le nuvole medie sono al posto giusto.
Spostiamoci in Bretagna e andiamo a scattare al cospetto del meraviglio faro di Kermorvan, e guardiamo questa scomposizione degli strati nuvolosi al tramonto:
Quello che vedete è quello che io e Alessio abbiamo amorevolmente soprannominato “Effetto Kermorvan” poichè è il primo luogo dove abbiamo avuto la fortuna di fotografare queste condizioni. (la foto, QUI)
In pratica potete vedere che
- Non sono previste nuvole basse ne sopra di noi ne in corrispondenza degli orizzonti di tramonto (blu)
- E’ presente uno stato di nuvole medie che arriva fino sopra di noi, ma non interessa gli orizzonti di tramonto (viola)
- Sono presenti nuvole alte, anche se influiscono poco in quanto coperte dallo strato di medie
Quello che ci si può aspettare in questi casi è che lo strato di nuvole medie prenda colore, tanto, e che le nuvole alte contribuiscano ad avere colore fino al loro orizzonte di tramonto.
Come intuite e avete sperimentato sicuramente, è abbastanza rara come possibilità (da quando fotografo credo che mi sia capitato solo tre volte)…ma quando è prevista di sicuro verrete essere allo spot giusto!
Conclusioni
L’idea di questo plugin come avete ormai capito non è di dare risposte assolute, ma di provare ad avere uno strumento di analisi in più per le nostre uscite fotografiche.
Gli esempi che abbiamo fatto sono davvero pochi, e come ben sapete i casi che possiamo trovarci di fronte sono quasi infiniti: quello che conta è però avere un nuovo metodo di analisi, e con il tempo attraverso l’esperienza sono sicuro che saprete riconoscere immediatamente al primo colpo d’occhio come affrontare ogni situazione.
Naturalmente come sempre se volete approfondire questi temi potete partecipare ai miei WORKSHOP in campo oppure prenotare una LEZIONE ONLINE dove discutere tutto questo e lavorare insieme su dei casi reali!
Nel frattempo, ricordate che questo è un progetto aperto, quindi spero con il tempo di implementare sempre più funzioni, e se avete qualche idea o siete esperti in materia e pensate di poter contribuire allo sviluppo, non esitate a contattarmi QUI!
Questo plugin nasce gratuito e resterà gratutio, perchè potersi divertire in campo è un diritto di tutti <3











