Recensione NiSi Filters V5-PRO - Francesco Gola Photography

Recensione NiSi Filters V5-PRO


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Introduzione


Nonostante gli scetticismi iniziali (mio compreso) NiSi Filters è diventata senza dubbio protagonista della scena fotografica mondiale per quanto riguarda l’attrezzatura fotografica per la fotografia di paesaggio.

Grazie alla qualità dei suoi filtri e del suo sistema holder V5 che ha di fatto creato un nuovo standard nel settore, negli ultimi anni abbiamo abbattuto i muri del pregiudizio verso un prodotto di origine Cinese.

Sembra impossibile vero? Eppure se state leggendo queste righe è perché probabilmente siete felici possessori di un holder V5 di NiSi Filters, e l’uscita di questo nuovo V5-PRO vi incuriosisce maledettamente.

Beh, lo confesso, incuriosiva davvero anche me. “Come è possibile migliorare qualcosa come il V5 che già è anni luce avanti a prodotti della concorrenza che abbiamo venerato per anni?” mi chiedevo.

Qui di seguito troverete la mia personale risposta a questa domanda.



Packaging e primo impatto con V5-PRO


Volenti o nolenti, ormai siamo abituati a prodotti che danno all’utente un’esperienza fin dal momento in cui si prende in mano la confezione per aprirla. NiSi Filters in questo V5-PRO non ci delude presentandoci di fatto lo stesso packaging compatto e curato del V5.

Anche il contenuto della confezione resta identico e superiore alla dotazione di qualunque altro holder in commercio. Infatti nel kit V5-PRO troviamo:


- Custodia rigida

- Holder V5-PRO

- Anelli adattatori da 67mm, 72mm, 77mm e 82mm

- Filtro Polarizzatore

- Manuale Uso e Manutenzione


Una volta preso in mano, ci accorgiamo subito che la stessa cura del dettaglio nel confezionamento è stata applicata al prodotto sia nella scelta dei materiali che nella loro lavorazione.

L’holder e gli anelli sono infatti realizzati in alluminio aeronautico: leggerissimo e resistente.

La custodia rigida da una impressione di solidità, e sicuramente proteggerà al meglio la nostra attrezzatura una volta riposta nello zaino.

Il polarizzatore è lo stesso incluso nel V5 e quindi già una versione migliorata dell’ottimo polarizzatore incluso nel kit V3: grazie alla speciale pellicola polarizzante Nitto applicata sul vetro ottico Schott, è possibile raggiungere un grado di polarizzazione superiore al 99%!

Ma cosa c’è di nuovo allora in questo fantomatico V5-PRO?

Andiamo a scoprirlo assieme.



Le novità del V5-PRO


Se c’è una cosa che letteralmente amo in un’azienda è la capacità di ascoltare i propri clienti. Mi occupo di fotografia paesaggistica e di filtri fotografici ormai da oltre dieci anni, e negli otto precedenti a NiSi Filters trascorsi utilizzando prodotti di ben più famosi produttori, avrò almeno inviato una dozzina di “bollettini tecnici” suggerendo modifiche o nuovi prodotti di cui sentivo l’esigenza. Risposte ricevute: zero.

Dopo aver usato per un anno circa gli holder di NiSi Filters ho provato a fare altrettanto con loro, e sorprendentemente subito ho ricevuto una risposta. “We’ll work on your list, thank you!”. ("Lavoreremo sulla tua lista, grazie!")

Risposta d’ufficio? Forse. Fatto sta che più o meno le mie stesse esigenze sono state segnalate dal resto della comunità fotografica, e dopo un anno NiSi Filters si presenta con un upgrade del kit V5.

Se vi state chiedendo quali margini di miglioramento potesse avere il già ottimo V5, questo in breve il mio parere:


- Inserimento dei filtri: sarò stato sfortunato io, ma effettivamente l’inserimento dei filtri negli slot non era tra le operazioni più agevoli. Complici erano sicuramente sia il prodotto nuovo che come un paio di scarpe nuove devono “mollarsi”, sia il fatto che gli slot erano di materiale plastico non rigido, e pertanto durante l’assemblaggio le viti di fissaggio comprimevano leggermente gli slot. (Avete un V5 ed è “duro”? Suggerimento: svitate leggermente le viti con un cacciavite! Non troppo, basta mezzo giro)


- Protezione da infiltrazioni di luce: onestamente non ho mai avuto problemi di sorta nemmeno testando il Black Hole (ND da 20 stop), ma il profilo dell’holder molto sottile potrebbe in qualche caso favorire rimbalzi di luce.


- Montaggio/smontaggio del Polarizzatore: anche se io lo tengo montato sempre poichè non trovo veramente un solo motivo valido per non utilizzarlo, può risultare complicato montare o smontare il polarizzatore senza doverlo pulire da qualche ditata, e l’operazione diventa poco agevole se fatta con dei guanti al freddo.


L’holder V5-PRO di fatto implementa alcune migliorie tecniche per ovviare ai “problemi” di cui sopra.

Per quanto riguarda l’inserimento dei filtri, il sistema a slot è stato completamente ripensato. Gli slot sono più lunghi, e il classico soffietto per tenerli in posizione è stato completamente rimosso. Ora è presente un sistema di supporto realizzato con una guida a tre punti che rende lo scorrimento della lastra incredibilmente fluido. La lastra viene poi tenuta in posizione da un sistema a compressione presente tra un punto di guida e l’altro. Davvero geniale.

Il profilo dell’holder è stato leggermente aumentato, e ora avvolge completamente la lastra senza bisogno di inutili componenti aggiuntivi di difficile installazione e dubbia utilità (vedi Formatt…) rendendo di fatto improbabile qualunque infiltrazione di luce anche nelle condizioni di illuminazione più difficili.

Infine, il piano di installazione del filtro polarizzatore è stato rialzato di alcuni decimi, offrendo un pratico punto di presa per l’installazione e la rimozione anche indossando dei guanti leggeri, e senza andare ad inficiare sulla vignettatura, che resta assente fino a focali pari a 16mm Full Frame equivalente. Semplicemente fantastico, soprattutto per chi come me utilizza l’holder al freddo e al gelo.



Conclusioni


Se all’inizio non capivo perché NiSi Filter avesse deciso di lasciare in commercio sia il V5 che il V5-PRO, ora tutto è molto più chiaro. L’holder V5-PRO non rappresenta di fatto uno stravolgimento o un nuovo prodotto, ma una sua evoluzione, implementando alcune migliorie per i fotografi professionisti più esigenti.

Il prodotto è di una qualità superlativa e il suo costo è di pochi euro superiore a quello già molto vantaggioso del V5, rendendolo di fatto una scelta molto appetibile non solo a chi si avvicina per la prima volta agli holder NiSi Filters, ma anche a chi sente l’esigenza di un upgrade dalla versione V5.

NiSi Filters si dimostra ancora una volta un’azienda di fotografi per fotografi, e la concorrenza senza dubbio ha un nuovo prodotto da provare a copiare.



Se vuoi maggiori informazioni sui prodotti NiSi Filters o se sei interessato al loro acquisto, ti suggerisco di diffidare da venditori terzi e affidarti esclusivamente al sito web ufficiale per l'Italia:

www.nisifilters.it



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